COME PROTEGGERE I BAMBINI DAL SOLE?

nascita

Dai primi mesi del bambino è importante proteggerlo da sole nella maniera adeguata.
Quali solari usare e con quali caratteristiche?

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L’ESPOSIZIONE AL SOLE

Il dilemma tra i benefici dell’esposizione al sole e i danni che ne possono conseguire è all’ordine del giorno soprattutto dopo anni di campagne di sensibilizzazione sulla correlazione tra eritemi e scottature subiti durante l’infanzia e l’insorgenza di gravi patologie cutanee in età adulta; tuttavia oggi è di pubblico dominio anche l’importanza della vitamina D, la cui produzione e soprattutto assimilazione è fortemente legata all’esposizione ai raggi UV.

UN SOLARE SPECIFICO O FORMATO FAMIGLIA?

Altro tema che spesso lascia qualche dubbio è se sia davvero necessario che i bambini utilizzino un solare specifico oppure se sia possibile acquistare un “formato famiglia” che sembrerebbe semplificare la vita consentendoci di avere un unico flacone per tutti!

Per dare una risposta chiara e inequivocabile occorre considerare che le caratteristiche (istologiche) della cute dei bambini sono completamente diverse da quelle in età adulta: nei bimbi le cellule non sono ancora completamente in grado di produrre la melanina, sostanza preposta alla protezione del nucleo cellulare, da cui dipende il colorito della cute. Anche fisiologicamente il bambino non ha ancora tutti gli apparati ben sviluppati ed il sistema ghiandolare è molto acerbo (si pensi alla scarsa sudorazione fino alla pre-pubertà). In considerazione di questi fattori principali il solare per bambini deve essere un prodotto specifico e pertanto non è consigliabile utilizzare un unico prodotto per tutta la famiglia. Sarà innanzitutto preferibile scegliere protezioni molto alte o alte e con un elevato grado di resistenza all’acqua (attenzione: affidarsi a marchi che garantiscano la veridicità di ogni indicazione riportata sul prodotto mediante la dichiarazione di aver eseguito test specifici!).

QUALI FORMULAZIONI SCEGLIERE?

Le formulazioni solari dovrebbero essere olio in acqua, cioè una maggior % di sostanze oleose rispetto alle acquose, che vanno a costituire la cosiddetta “fase grassa” della formula: in un prodotto di qualità tale porzione è costituita esclusivamente da oli vegetali, quali l’olio di Mandorle dolci, ed esclude ingredienti petrolchimici e siliconici, sia per una maggiore affinità alla pelle che per un discorso ambientale: il prodotto solare, tra i cosmetici, è infatti certamente tra quelli con un impatto ecologico più negativo perché a diretto contatto con l’ecosistema marino. 

La parte acquosa della formula può essere utilizzata per includere gli ingredienti attivi che arricchiscono il prodotto e lo rendono specifico per il tipo di pelle: nel caso dei bambini è ideale ricercare attivi dalle proprietà lenitive come la Calendula e la Camomilla e idratanti come il succo di Aloe vera.

I FILTRI E PROTEZIONE SOLARE

Molto importanti sono anche le caratteristiche dei filtri di protezione solare: nei prodotti per bambini è meglio utilizzare i filtri fisici, ossia le polveri minerali come il Biossido di titanio, che proteggono dai raggi in virtù della loro proprietà riflettente; tali filtri hanno una minor interazione con le cellule della pelle rispetto ai filtri chimici, abbattendo in tal modo il rischio di allergie. 

Esporsi al sole deve essere un piacere, non trasformiamolo in un rischio, soprattutto per i più piccoli.

 

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P

Cosa dice la Pediatra

MARTINA LUPARIA

Come spiegato in quest’articolo è consigliabile usare solari specifici per bimbi, con protezioni molto alte, filtri fisici, e privi di profumi o altre sostanze aggiunte che potrebbero risultare irritanti per la pelle più sensibile dei bambini soprattutto nei primi anni di vita.

È inoltre importante ricordarsi di riapplicare il solare ad intervalli regolari durante l’esposizione al sole (ogni due ore circa) perché il sudore, il gioco e i bagni in acqua ne riducono la quantità sulla pelle.

Come per gli adulti ma ancora di più per i bambini vale sempre la regola di evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde, coprire sempre il capo con un cappellino e mantenere un’adeguata idratazione con acqua, portandosi sempre dietro una borraccia e ricordando ai nostri bimbi di bere frequentemente.

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Cosa dice la Mam to Mam

ESPERIENZA DI MAMMA

Primo consiglio da mamma: proteggiti anche tu. Spesso ci dimentichiamo di noi adulti.
Secondo consiglio da mamma…ricordatevi che il sole filtra anche tra le nuvole, e non solo al mare! Mi è capitato di proteggere tutti i giorni più volte al giorno con l’apposita crema il mio bambino durante le vacanze al mare e di non mettergli la crema un giorno di tempo variabile in montagna. Risultato: al mare neanche un segno, a casa in montagna guanciotte rosse.

Proteggersi dal sole dovrebbe essere un abitudine per tutta la famiglia dal momento che si esce di casa.

Ogni professionista di True story Mam esprime il proprio punto di vista, ma la coppia mamma-bambino è unica. Mamme fate le giuste considerazioni, non siete mai inadeguate.

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